La sicurezza alimentare dipende anche da come e quando conserviamo gli alimenti, non solo dal contenitore usato.
Consigli utili dell’Istituto Superiore di Sanità:
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Conservare tra 0°C e 4°C i piatti pronti da consumare entro 4 giorni
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Raffreddare rapidamente i cibi dopo la cottura
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Suddividere in porzioni ed etichettare con data di apertura
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Evitare la ricongelazione dei cibi già scongelati
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Verso un futuro senza ftalati nei materiali a contatto con il cibo
L’Unione Europea sta lavorando per vietare progressivamente i materiali plastici contenenti ftalati entro il 2030. Intanto, alcuni produttori italiani propongono soluzioni “PVC free”, ma rappresentano ancora una minoranza di mercato.
Cambiare abitudini può sembrare complicato, ma è essenziale per proteggere la salute e quella dei nostri familiari.
Il cibo non è l’unico a influenzare la nostra salute
L’allarme lanciato da uno dei principali microbiologi europei ci invita a riflettere: anche ciò che utilizziamo per conservare gli alimenti può incidere sul nostro benessere.
Scegliere materiali sicuri, adottare buone pratiche e informarsi è il primo passo per una cucina più consapevole e sana.
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