L’antica torta veneziana, un chilo di mele e pochissimo impasto: resta morbida per giorni (altro che torta asciutta e piena di zucchero bianco)

Non so quante torte di mele abbia preparato nella mia vita. Davvero. Ogni volta penso di aver trovato “la mia” versione, poi ne provo un’altra e cambio idea.
Questa antica torta di mele veneziana però ha qualcosa di diverso. È più umida, quasi cremosa dentro. Non è la classica torta alta e soffice. È più bassa, compatta, piena di mele. E profuma tantissimo di agrumi.

La prima volta che l’ho fatta mi ha colpito una cosa: c’è più frutta che impasto. E da nutrizionista questa cosa mi piace. Perché sì, è un dolce. Ma è anche un modo per mangiare mele in una forma più “appagante”. Quando la sforni non è perfetta da copertina. È un po’ rustica, un po’ irregolare. Però quando la tagli… è morbida, quasi fondente. Ed è lì che capisci perché è una ricetta antica: perché funziona.

Quando voglio una torta piena di mele e profumata di agrumi: l’antica torta di mele veneziana, umida e rustica

Tempi

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti
Totale: circa 1 ora

Calorie

Circa 230-250 kcal a fetta (considerando 10 fette e usando eritritolo).
Con zucchero tradizionale le calorie salgono leggermente. È una torta ricca di frutta, quindi più saziante rispetto a molte versioni più “impastate”.

Ingredienti (stampo da 24 cm – circa 10 porzioni)

  • 1 kg di mele

  • 1 arancia

  • 1 limone

  • 200 g di farina tipo 1

  • 70 g di eritritolo (oppure zucchero)

  • 2 uova medie

  • 80 g di burro (anche di cocco va bene)

  • 1 bustina di lievito per dolci

  • 1 pizzico di sale

  • 1 cucchiaio di pangrattato

Se vuoi una versione ancora più rustica puoi sostituire 50 g di farina con farina integrale fine.
Se vuoi ridurre leggermente i grassi, puoi scendere a 60 g di burro: resta comunque morbida grazie alle mele.

Preparazione

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